19 Ottobre

La figura del Posturologo come esperto nel leggere il linguaggio del corpo per migliorare la qualità della vita

Nella nostra società moderna, caratterizzata da stili di vita sempre più frenetici, stress e sedentarietà spesso ci dimentichiamo di ascoltare il nostro corpo. La postura corretta, ovvero la posizione del corpo nello spazio, è un elemento fondamentale per il benessere fisico e mentale. Essa è uno specchio delle nostre emozioni, del nostro stato fisico e del nostro stile di vita.

Ma chi può dirci se abbiamo una postura corretta? Esiste la figura di un professionista esperto nel leggere il linguaggio del corpo, in grado di interpretare i segnali corporei e utilizzarli come chiavi di lettura per individuare eventuali squilibri. E’ il posturologo: il suo obiettivo è quello di osservare la persona, valutare gli allineamenti del corpo, risalire alle cause di eventuali alterazioni e cercare, attraverso dei percorsi individuali o di gruppo, di rimuoverle.

Il posturologo si avvale di una serie di strumenti e metodologie per valutare la vostra postura. Questi possono includere esami visivi, test di equilibrio, test di appoggio del piede, analisi delle catene muscolari, osservazione della mobilità articolare e test di flessibilità della colonna.

Ma non solo: con un’attenta osservazione del respiro, dei  problemi di masticazione e disturbi dell’occlusione dentale, le abitudini alimentari, le posizioni lavorative, le posizioni assunte durante il sonno si può creare un quadro completo dello reale stato di equilibrio dell’individuo.

Dopo quest’approfondita valutazione individuale il posturologo propone interventi personalizzati con terapie manuali, esercizi specifici per correggere le disfunzioni muscolari, utilizza tecniche di riabilitazione respiratoria migliorando la funzionalità polmonare cercando di educare le persone che si rivolgono a lui con consigli pratici anche casalinghi per migliorare lo stile di vita e l’ergonomia.

L’obiettivo che si pone il posturologo è di ridare al corpo la giusta forma per migliorare la funzione e creare quindi le condizioni per eliminare i dolori e migliorare la qualità della vita.

Lo sapete che un intestino infiammato può essere causa di una lombalgia? Oppure un problema alla vista o un all’udito possono creare tensioni al tratto cervicale e infine una cicatrice non trattata può alterare la postura?

Infatti se il nostro intestino non lavora bene, soffre di colon irritabile o altri disturbi infiammatori, può stimolare delle contrazioni involontarie dei muscoli profondi della colonna vertebrale creando compressioni e dolori. Oppure un deficit visivo o dell’udito  può modificare la posizione della testa, sbilanciandola in avanti o ruotandola. Tale posizione protratta nel tempo creerà tensioni  anomale della muscolatura cervicale con conseguenti compressioni e dolori.

Infine una cicatrice con le sue aderenze sottocutanee può causare una sorta di trazione in tutte le direzioni dei tessuti. La trazione modificherà la postura creando asimmetrie sfociando così anche in patologie (ernie, artrosi, scoliosi).

Vi aspettiamo per approfondire queste tematiche e rispondere alle vostre domande Lunedi  9 Ottobre 2023 alle ore 20.45 presso la sala “Cariatide” del Cral del Comune di Milano in via Cadore angolo Via Bezzecca 24.

Ingresso libero.

Relatore Paolo Beretta (Massofisioterapista – Posturologo)

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Autore

Paolo Beretta
Massofisioterapista e Posturologo