10 Ottobre

I Piedi: Capolavori di Ingegneria che Meritano Cura e Attenzione

I piedi sono una parte fondamentale del nostro corpo, ma spesso non ricevono l’attenzione che meritano. Leonardo Da vinci li definì un’opera d’arte, un capolavoro di ingegneria considerando come la dimensione dei piedi relativamente piccola sia in grado di sorreggere tutto il peso del nostro corpo. Purtroppo molti di noi si rendono conto dell’importanza dei piedi per la salute e la postura solo quando avvertiamo dolore.

I piedi hanno svariate funzioni: come sostegno aiutandoci a mantenere l’equilibrio; ci aiutano nella dinamica, infatti ci permettono di camminare, correre, saltare; funzionano anche come ammortizzatori quando, appoggiandosi a terra, attutiscono la controspinta del terreno evitando così che le articolazioni superiori quali ginocchio, bacino e colonna vertebrale possano avere dei contraccolpi a volte dolorosi.

I piedi però sono anche importanti organi di senso.

Infatti ci permettono di riconoscere senza guardare, con grande precisione, se stiamo camminando sui sassi, sulla sabbia, su una superficie appuntita, ci permettono di sentire se la superficie è fredda, calda, morbida. 

Infine svolgono una funzione importantissima per il ritorno venoso, regolarizzano la pressione arteriosa e sono considerati, assieme al polpaccio, la seconda pompa del nostro corpo.

Come dovrebbe essere un piede in buona salute?

Il piede è formato da 26 ossa, 33 articolazioni, 114 legamenti, 20 muscoli e un’infinità di recettori nervosi. 

Da un punto di vista funzionale l’appoggio del piede dovrebbe essere al 57% sul retropiede (tallone) e il 43% sull’avampiede.

La forma del piede corretto prevede un appoggio sul tallone, nella parte centrale e sull’avampiede e tutte le 5 dita.

Principali alterazioni del piede:

Piede piatto: quando la volta plantare è ridotta o a volte assente e l’appoggio del piede avviene anche nella parte centrale. È un piede poco dinamico creando un sovraccarico per le articolazioni superiori quali ginocchia, bacino, fino alla colonna vertebrale

Piede cavo: quando l’appoggio del piede avviene solo sull’avampiede e sul tallone con la mancanza, a volte totale, del contatto della volta plantare

Alluce valgo: è’ una deviazione laterale del primo dito che si avvicina al secondo dito e nei casi gravi lo può anche sovrastare. Le cause potrebbero essere molteplici: fattori ereditari, calzature non adeguate per i nostri piedi, ma anche da problemi della zona lombare.

Dita a martello: causato da una squilibrio della muscolatura interossea del piede.

Oltre a queste alterazioni posturali il piede può sviluppare patologie quali la spina o sperone calcaneare, fascite plantare, metatarsalgie, neuroma di Morton, morbo di Haglund.

Come possiamo prendercene cura?

Ci sono molti esercizi che possono aiutare a migliorare la salute dei piedi e la loro flessibilità. 

Di seguito ne consiglio alcuni:

1. Flessione plantare: seduti o in piedi, solleva le punte dei piedi e cerca di portare le dita dei piedi il più vicino possibile alla tibia. 

2. Rotazione del piede: seduti o in piedi, ruota lentamente il piede in senso orario e antiorario. 

3. Sollevamento dell’arco del piede: seduti o in piedi, sollevare l’arco del piede senza sollevare le altre dita. Mantieni la posizione per alcuni secondi e poi rilascia.

4. Esercizi di presa: prendi oggetti di diverse forme e dimensioni con le dita aiutando a rafforzare i muscoli dei piedi.

5. Camminata sui talloni e sulle punte dei piedi. Questo esercizio aiuta a migliorare la stabilità dei piedi e la flessibilità della caviglia.

In conclusione, la prevenzione dei problemi ai piedi richiede una buona cura quotidiana, l’uso di scarpe adatte e la pratica di esercizi specifici. Inoltre, mantenere un peso sano e fare attenzione alla postura durante le attività quotidiane può aiutare a prevenire problemi ai piedi, migliorare la salute generale del corpo e migliorare la qualità della vita in generale.

paolo-beretta

Autore

Paolo Beretta
Massofisioterapista e Posturologo